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Social Network e Aziende

Gruppo dedicato al rapporto tra le imprese e i maggiori social network: Facebook, Twitter, Linkedin, Google Plus, Pinterest e H2biz.

Il gruppo si propone di analizzare l’impatto del web e dei social media sul marketing e sulla comunicazione d’impresa.

L'obiettivo è la scoperta degli strumenti digitali in grado di ottimizzare la presenza delle aziende sui social network. Il gruppo è aperto al contributo di tutti.


Categoria: Marketing e comunicazione
Fondato da: Alessandro Vitale
Membri: 495

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Alla ricerca di finanziamenti?

Postato da

Alla ricerca di finanziamenti: - Lanciare un progetto? - Inizia il tuo business? - Acquistare un appartamento? - Acquisto di un auto? - Consolidare i vostri debiti? - O qualsiasi altro motivo? Sono una persona che vi offre pres...  LEGGI TUTTO

Un partner affidabile

Postato da Francesco Vallefuoco

Gruppo privato di prestito propone una gamma completa di prestiti personali, adatti ad ogni esigenza di spesa o liquidità. La specifica competenza nell'ambito della valutazione del merito di credito consente di formulare offerte di tasso correlate al...  LEGGI TUTTO

Social Network rivoluzionario

Postato da Simone Merlin

Salve a tutti! Mi chiamo Simone Merlin e sono un ragazzo di 22 anni della provincia di Verona. Vorrei illustrarvi un importantissimo progetto che vorrei con voi realizzare. Il mio progetto consiste in un nuovo social network, come Facebook o Twitter...  LEGGI TUTTO

ACQUISTO DI STRUMENTI FINANZIARI DALLA PROPRIA BANCA: il prospetto informativo nell'offerta pubblica di acquisto.

Postato da Ruggiero CALO'

Studio legale Avv. Ruggiero Calò Barletta (BT). Nell'acquisto di titoli o strumenti finanziari dalla propria banca, il prospetto informativo assume importanza fondamentale, nei casi in cui l'acquisto si sia poi rivelato insoddisfacente. La C...  LEGGI TUTTO

Un saluto a tutti i membri.

Postato da Castro Salvatore

Buongiorno a tutti e ben trovati. LEGGI TUTTO

Presentazione

Postato da Jean Louis Vitale

Nuovo membro H2biz, sono l'Agente per l’Italia partner dello "Studio PARIS CONTENTIEUX INTERNATIONAL". Da oltre 30 anni offro la migliore assistenza stragiudiziale e giudiziale per l’estero. Il nostro pacchetto clienti, costituito principalmente da...  LEGGI TUTTO

Progetto Lyoness

Postato da Jean Louis Vitale

Buongiorno a Tutti, In data 28/03/2014 al Ristorante " Al Vigò ", Strada Adriatica 65, ore 20.00, si terrà la presentazione di Lyoness nei suoi tre aspetti: - la più grande comunità di acquisto del mondo - il più grande programma fedeltà per i...  LEGGI TUTTO

Associazione Culturale Innesto

Postato da Giuseppe Monti

Nuova iniziativa http://progettoinnesto.it/Landing/ LEGGI TUTTO

LA PIÙ GRANDE SHOPPING COMMUNITY DEL MONDO. I CLIENTI RICEVONO UN RITORNO IN DENARO AD OGNI ACQUISTO MENTRE LE AZIENDE AUMENTANO CLIENTELA E FATTURATI

Postato da Giuseppe Monti

Si tratta della più grande comunità di acquisto del mondo dalla quale tutti possiamo trarre vantaggio da subito grazie alla possibilità di vedere un ritorno di denaro ad ogni acquisto. Le più importanti grandi imprese nei settori del commercio e dei ...  LEGGI TUTTO

OPPORTUNITÀ DI BUSINESS

Postato da Giuseppe Monti

Buongiorno a tutti. Sto cercando di creare un team di professionalità volto a costruire un Network Marketing di alto livello operante con un sistema di franchising online che distribuisce servizi essenziali in Europa, Nord America, Oceania, Sud Core...  LEGGI TUTTO

PERCHE' ADOTTARE IL SISTEMA DI BUSINESS DEL NETWORK MARKETING

Postato da Giuseppe Monti

Chiunque di noi voglia avviare un'attività ha dei costi di avviamento. Per un'azienda tradizionale devi: 1)andare a scuola, conseguire una laurea, un master o una specializzazione, 2) fare la gavetta in un'azienda, scalare i vertici, il tutto in me...  LEGGI TUTTO

Buonasera a tutti

Postato da Giuseppe Monti

Lieta di far parte del gruppo. Buon lavoro e buon week end a tutti LEGGI TUTTO

Progetto Fungaia Innovativa

Postato da Massimiliano Paolucci

Salve Sono Paolucci Massimiliano , imprenditore e residente a Cesena ( ITALY). La mia passione per i funghi mi ha portato a delineare un approccio sistemico nella coltivazione di funghi. Qualche sporadico tentativo per cambiare il metodo di ...  LEGGI TUTTO

Follow up Progetto Innesto

Postato da Giuseppe Monti

Progetto Innesto è work in progres e deve rimanere tale. Questo non vuol dire che non avrà bisogno di alcune procedure. Le procedure vanno però costruite insieme a quelli che aderiscono all'idea di base, che è quella di contribuire alla crescita ...  LEGGI TUTTO

Piattaforma monitoraggio Social Network: sviluppiamola insieme!

Postato da Barbara Schiaffino

H2biz ha deciso di sviluppare (insieme ai suoi iscritti) una piattaforma in grado di monitorare in tempo reale i maggiori social business network: Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest e Google Plus. La piattaforma, interamente online, consentirà...  LEGGI TUTTO

Kick s.r.l. - Non dimenticare mai il Tuo marchio!

Postato da Kick Agency

Non restiamo fermi! Senza Promozione e Marketing il nostro ufficio vendite non ce la farà! Gestione e Progettazione Eventi/Comunicazione (http://www.kickproduction.it/category/produzione/) Un'idea molto efficace per la promozione territoriale e n...  LEGGI TUTTO

Pinterest; i Pin e i reping interest o no?

Postato da Alessandro Vitale

Pinterest Tanti mi hanno chiesto di scrivere di Pinterest. Meglio provarlo a fondo e vedere in prima perosna prima di parlare di un "prodotto" della rete abbastanza giovane com'è Pinterest. Così ho fatto e di seguito, inserisco mie considerazioni ...  LEGGI TUTTO

Sondaggio Social Network

Postato da Alessandro Vitale

Ho lanciato un sondaggio su H2biz per verificare quale dei seguenti social/business network sia più utile per imprenditori e professionisti: Facebook, Twitter, Google Plus, Linkedin, Viadeo, Pinterest, Asmallworld, Xing, Foursquare, Tumblr. Per pa...  LEGGI TUTTO

Le nuove funzioni di Google Plus

Postato da Alessandro Vitale

Inutile dirlo, siamo in era di social network e non mancano le sorprese nell'ordine dei Big della comunicazione globale come Mr. G. (Google). Dopo le ultime novità e la preparazione dell'entrata in quotazione in borsa del colosso Facebook, Google ...  LEGGI TUTTO

Come funziona Google Plus

Postato da Alessandro Vitale

E’ possibile che i dati di accesso a tutti i social network, dopo il lancio della versione definitiva di Google+ si abbasseranno sensibilmente. Può essere un naturale effetto “post-novità” ma la crescita che ha avuto Google Plus è evidente e verament...  LEGGI TUTTO

Il fenomeno Twitter. Cosa c'è da sapere

Postato da Alessandro Vitale

Qualche numero: In Italia in Twitter, vengono inviati circa tre messaggi al secondo, circa 200 al minuto, dodicimila l'ora. Gli iscritti in Italia: oltre i 2 milioni di utenti. Fatta questa premessa, è da considerarsi come un information net...  LEGGI TUTTO

A chi è rivolto questo gruppo...

Postato da Alessandro Vitale

Social Network e Aziende si rivolge ad imprenditori, responsabili marketing, responsabili professionisti di web, addetti al customer service, responsabili delle risorse umane e a tutti quanti vogliano utilizzare e/o utilizzano il web e i social media...  LEGGI TUTTO


 

Come funziona Google Plus

E’ possibile che i dati di accesso a tutti i social network, dopo il lancio della versione definitiva di Google+ si abbasseranno sensibilmente. Può essere un naturale effetto “post-novità” ma la crescita che ha avuto Google Plus è evidente e veramente impressionante. Il dato italiano e sempre da valutare a parte e può riservare inaspettate sorprese per engagement e reattività.

E’ una vera alternativa? Una evoluzione del concetto di social network rispetto a Facebook e Twitter?

Non toglie nulla alle altre realtà che rimarranno sempre quelle che sono, con utenze, target e differenze, pregi e difetti già conosciuti, non resta quindi che aspettare e vedere come si evolverà lo sviluppo con l’integrazione di tutti i servizi Google, un "vero" ambiente dove l’utente avrà tutto a portata di click. Sarà il futuro? Se non aspettiamo, è difficile dirlo. L'apertura anche delle "pagine brand" è una "opportunità" per le PMI anche per essere più presenti negli indici del noto Motore di Ricerca Google.

In serp (indice dei risultati) di Google, i dati dei gruppi storici Viadeo, LinkedIn, pagine Facebook e Twitter, sembrano essere stati “limati” da una azione mirata, per questo motivo è ipotizzabile che il limite di Facebook e di vecchie realtà sociali è il “confine” del loro regno, l’uscita dal Real Time Google di Twitter, ne è una evidente dimostrazione.

Bisognerà stare attenti ad osservare come sarà la futura distribuzione degli utenti nei social network, le caratterizzazioni che si potranno sviluppare nelle singole piattaforme e la differenza… la potrebbe fare proprio Facebook. Se le aziende non avranno riscontro anche dal motore di ricerca, Facebook avrà un suo target e bacino d’interesse oltre il quale però, secondo me, non potrà arrivare ma sono sempre 700.000.000 circa di utenti e non è assolutamente da sottovalutare.

Che Google non avesse idea delle relazioni sociali, è difficile da crederlo, Orkut e Wave sono stati definiti dei veri flop in paesi come il nostro ma bisognerebbe guardare nel globale, i numeri che hanno dato in passato, l’esperienza che hanno acquisito per poi sfociare in un sistema che “accontenti” tutti ma il lato oscuro di alcune manovre vissute in queste ultime settimane, potrebbero riservare ancora altre sorprese.

Per i numeri, Facebook è stato per anni il mattatore ma non c’è da dimenticare la natura dei singoli social network che credo sia simile ma fondamentalmente diversa. In Twitter si nasce soli e si costruisce il proprio network in base al profilo, ai contenuti. In Facebook, lo ammettono gli stessi realizzatori, mettere in comunicazione “amici” o persone che si conoscono; solo dopo il successo è evoluto in altro abbracciando il potenziale virale e “commerciale” con l’implementazione di pagine ecc…

A ben guardare, l’era informatica, G+ potrebbe essere il vero social, le cerchie permettono di profilare e mirare strategie di comunicazione, informazioni, prodotti cosa che in FB, lo si è potuto fare solo dopo l’arrivo delle pagine ma con delle differenze: “interesse utente” like o mi piace che dir si voglia sulla pagina. E' bene ricordare che le "cerchie" di amicizie o persone che si seguono, permettono di "mirare" determinate categorie di utenza, come le liste in Twitter ed infatti, è possibile seguire per tipologia di utenti, tipologia di settore, inviare a gruppi di persone, leggere solo quanto viene pubblicato dai brands nelle pagine sociali di Google Plus.

G+ sembra essere più adatto per il lato social business; cerchie per il marketer oltre ad avere un potenziale elevatissimo nel PPC dove, Google, non è mai stato secondo a nessuno!

Search Plus Your World, è con questo slogan che Google ha praticamente dato il via a quanto scritto in precedenza ma attenzione a non confondere; Google Plus (G+) non sembra essere un competitor di Facebook. Quanto osservato in Google.com e quanto implementato anche in Google.it, sembra quasi ovvia la direzione che, se si vuole essere presenti massivamente nelle serp di Google, sarà necessario usare Google+. Che piaccia o no, se l’influenza della reazione sociale sarà tanto rilevante al fine di “influenzare” il posizionamento, c’è poco da dire.

Il problema si pone per quanti operano nel marketing share del search ed è indiscutibile che chiunque ha una PMI o prodotti da promuovere in rete, lavora per aumentare la propria presenza negli indici dei motori di ricerca e in quelli di Google. Dal momento che i risultati in indice dei risultati a query di Google oggi propongono le pagine e i post di G+, se si vogliono aumentare i fattori di presenza in serp, volente o nolente, sarà obbligato nell’utilizzo sociale di G+. Engagement e il resto… scusate ma io, li metto in dubbio in Italia ed il motivo è semplice: gli italiani. Tutt'altro discorso è "esserci"; ci si deve essere e questo è "fuori discussione".

Il discorso tra social (vedi Facebook) come visto fino ad oggi e Google Plus, sembrano avere finalità diverse anche se con una logica definita tuttavia, ci sono delle considerazioni specifiche da fare:

In Facebook si è fatto branding e sharing virale con un certo engagement
In Google Plus si è forzati per avere maggiore visibilità in serp (indice risultati)

Se ne deduce oggi che… Facebook e Google Plus, non sono competitor ma due necessità per aumentare la presenza online; realtà indipendenti o complementari? Io sarei più propenso per la seconda, potrebbero avere target differenti data la popolarità del primo e la “funzione” del secondo.

Nello specifico Google Plus

Le cerchie:

Non hanno limiti di utilizzo, posso crearne quante ne voglio ed aggiungere persone per interesse es.: gli amici in una cerchia, i familiari in altra cerchia, i contatti professionali... in una nuova cerchia. Questo non avviene in Facebook che a confronto, sembra essere una insalata mista.

Hangout:

La vera e propria innovazione della comunicazione audio/video che permette videoconferenze fino a 10 persone con una qualità che veramente lascia basito il più scettico ma "fondamentale" per effettuare chiamate collettive audio/video anche da capi diversi del mondo; un ottimo strumento per le aziende.

Condivisione:

Come già scritto in precedenza, non è diverso da Facebook, la condivisione avviene per link come per immagini, video come in altre piattaforme ma si possono "scegliere" le Cerchie di condivisione o "pubblicamente".

Notifiche:

Le notifiche trovano spazio sul lato in alto a destra della piattaforma ed evidenziano le interazioni/inserimento come i +1 fatti agli argomenti pubblicati all'interno del social.

Tasto +1:

Doppia funzione, nell'indice di ricerca, elenca tutte le persone che hanno espresso una preferenza, nel sito (dove implementato) è possibile selezionare la propria preferenza che sarà visibile alle mie cerchie nell'indice dei risultati di Google, nel social invece, sono visibili i +1 di interazione tra utenti a post, singoli commenti, immagini, video e quant'altro.

Nota:
La funzionalità del tasto sociale, ancora non è ben chiara, non si capiesce in realtà che utilità c'è nel non dare rilevanza a quanto avviene su una fonte esterna nel social ma probabilmente, evoluzioni saranno ancora da implementare.

Conclusioni:

Di necessità... virtù ma è comunque "forzare" dei risultati, la funzionalità e il peso di questo social network, è ancora tutto da scoprire e sperimentare, si tratta di Google e quindi, le finalità, fantaggi/svantaggi, è ancora troppo presto per poterlo dire. Ha dei suoi punti di forza, ha le sue pecche ma non lo si puàò e non lo si deve paragonare ad altro, è un caso specifico con finalità definite. Funzionerà? Dipende dagli utenti, al momento, aiuta e non poco per aumentare la presenza negli indici di ricerca Google con un posizionamento dei profili pubblici e delle pagine che, fanno storcere il naso vedendoli "predominanti" rispetto i risultati provenienti dagli altri social network.

Postato da Alessandro Vitale 

 
 

Social Network rivoluzionario

Salve a tutti! Mi chiamo Simone Merlin e sono un ragazzo di 22 anni della provincia di Verona. Vorrei illustrarvi un importantissimo progetto che vorrei con voi realizzare.
Il mio progetto consiste in un nuovo social network, come Facebook o Twitter, ma decisamente rivoluzionario. Esso sarebbe innovativo in quanto tutti i social creati finora si basano interamente su immagini, foto e messaggistica, mentre questo network sovvertirebbe l’idea che tutti abbiamo di social network basandosi interamente sui suoni, sulle nostre parole e sulla nostra voce. Esso sarebbe l'onda che spingerebbe le persone a tornare a parlarsi, a comunicare e ad avere dialoghi.
La pagina principale sarà composta dall'elenco delle registrazioni che noi emetteremo tramite un microfono, come quelli utilizzati per Skype, o al massimo da canzoni e musiche varie. Anche in questo Social ognuno avrà i propri "amici", potrà commentare e parlare in privato, ma solo tramite registrazioni audio.
Un'altra eccezione del mio progetto consiste nel fatto che questo Network potrà essere usato pure dai non vedenti. Ho progettato molte idee che consentiranno infatti di utilizzare il Social anche a coloro che non godono del dono della vista.
Vogliate contattarmi per avere ulteriori dettagli.
Spero che questo mio progetto che reputo straordinario sia di vostro interesse e che insieme potremmo realizzare qualcosa di meraviglioso, io aspetto vostre notizie e spero di poter realizzare qualcosa di grande assieme a voi.
Cordiali saluti, Simone.

Postato da Simone Merlin 

 
 

Follow up Progetto Innesto

Progetto Innesto è work in progres e deve rimanere tale.
Questo non vuol dire che non avrà bisogno di alcune procedure.
Le procedure vanno però costruite insieme a quelli che aderiscono all'idea
di base, che è quella di contribuire alla crescita sostenibile del tessuto fondamentale
operativo (le PMI) del paese.

Vogliamo ritenere che quelli che hanno già scelto di aderire ne abbiano
compreso le finalità ed a loro siamo grati per la fiducia e la disponibilità.

Partiamo quindi dal post Progetto Innesto diventa Associazione pubblicato alcuni giorni fa
nel gruppo http://www.linkedin.com/groups/Progetto-Innesto-4188063?trk=myg_ugrp_ovr in cui si chiedeva di esprimere la volontà, sia pure di massima, di aderire alla
costituzione dell'Associazione No Profit di Progetto Innesto.

La mission (lo scopo di esistere) di Progetto Innesto:
Favorire, programmare, preparare e mantenere l'innesto di professionisti nelle mPMI (micro, Piccole e Medie Imprese) in regime di corresponsabilità.

Le attività:
attività culturali: incontri, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, sia a distanza attraverso internet sia in presenza;
attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per imprenditori, professionisti ed operatori sociali, sia a distanza attraverso internet sia in presenza con metodologia avanzata;
attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute;
attività specifiche: preparazione, attuazione e manutenzione di inserimento (innesto) di professionisti in imprese secondo metodologia di cogestione, corresponsabilità e remunerazione a risultati ottenuti.
La manifestazione d'interesse per l'adesione all'associazione permette di ricevere altre informazioni e l'eventuale partecipazione ad un evento in presenza e /o virtuale a novembre.
I riferimenti, per manifestare adesione o richiedere informazioni:
info@progettoinnesto.it è sufficiente: nome, cognome, professione ed un semplice ci sono o aderisco in linea di massima o mi interessa o quello che vuoi.


Al momento l'espressione di adesione di massima all'associazione non comporta alcun impegno “formale” ma solo l'adesione ai principi espressi nell'annuncio precedente ( Progetto Innesto diventa Associazione ).

Il sito in questo momento è aperto a tutti ed è in via di aggiornamento. Contiene un elenco di articoli in varie categorie ( http://www.progettoinnesto.it/indice.html ). In un secondo momento, e sulla base delle linee guida che discuteremo dal vivo ed a distanza a novembre, la pubblicazione degli articoli sarà aperta agli associati ed il sito avrà un'area riservata agli associati stessi.

Postato da Giuseppe Monti 

 
 

Pinterest; i Pin e i reping interest o no?

Pinterest

Tanti mi hanno chiesto di scrivere di Pinterest. Meglio provarlo a fondo e vedere in prima perosna prima di parlare di un "prodotto" della rete abbastanza giovane com'è Pinterest. Così ho fatto e di seguito, inserisco mie considerazioni di massima che non vogliono assolutamente essere "legge" ma basate su osservazioni in più settori di applicazioni fatte in prima persona.

Come tanti sanno, si tratta di un sistema di photosharing e fa leva prettamente sull'emotività di una immagine dalla quale, è possibile "atterrare" con un link, alla pagina del sito dal quale è stata prelevata l'immagine. Viene definito "social network" ma la definizione, la dove non ha una vera e propria "bio" dell'utente che condivide, avrei qualche perplessità a definirlo in questa maniera, ma è una mia "personale" considerazione.

Esiste il modo di "aumentare" i propri amici o meglio: followers, seguire le singole "condivisioni" di gruppi o di settori specifici di immagini, è possibile "reping" (come il retwitt di Twitter) di una immagine e il suo contenuto sia testuale che il link.

Come funziona, che reattività ha?

Ecco... per alcuni settori merciologici, strutturando bene un sito con delle belle immagini, curato anche negli atterraggi (landing page con modulo di contatto), può essere un valore aggiunto e a differenza di altri "social network", Pinterest è "esterno" al sito web... Condivide immagini contenute nel vostro sito web e quindi, per moda, articoli di arredo, prodotti in generale, può essere un "fattore" in più ma la reattività, se paragonata ad altri strumenti che attualmente sono di uso comune, qualche dubbio... per quello che mi riguarda, lo lascia.

Reattivo è reattivo ma da mie personali osservazioni, anche da un "notevole" reping (condivisione), il tempo di permanenza sulla landing page e il "rimbalzo" che è misurabile attraverso "Google Analytics", sembra ancora troppo elevato per arrivare a dei goals effettivi. Ci sono, inutile nasconderlo ma la percentuale confronto a un azione mirata di AdWords, per esesempio, è ancora troppo "irrisoria" per dire che siamo di fronte a uno strumento "rivoluzionario".

Come già scritto in precedenza e parlando di altri social network, sembra evidente che il piatto forte di Google, inteso come "Search Engine Strategy" e PPC (Pay per Click) AdWords, a breve periodo e strutturato/seguito da professionisti, ripaga più che un impegno in Pinterest. Si parla di cifre di diffusione da capogiro, molto legato allo sharing iniziale avuto in Facebook ma da questo fattore a considerarlo la nuova frontiera della condivisione, io starei attento.

Le mode cambiano e spesso, se non supportate da sistemi forti e solidi come AdWords di Google, queste piattaforme possono essere "impulsivamente" dei sistemi che danno visibilità ma poi misurandone gli effetti, l'attenzione scema e del resto, paragonarlo è un errore e lo sto facendo anche io tuttavia, parlando in termini di investimento/ritorno, mercati come quello italiano, vanno valutati bene e Pinterest non sembra essere maturo per giustificare degli investimenti di tempo che vanno dal sito web allo sharing in quella piattaforma.

Limiti e dubbi posti anche sulla condivisione delle immagini che spesso, vengono "trafugate" per poi destinare link ed atterraggi diversi da quelli originali; per assurdo (mi è capitato), l'immagine che riscuote successo, viene copiata e poi inserita in altre boards per poi farle atterrare in e-commerce diversi da quello da me inserito; in quel caso... con chi protestare? Caso limite ma avendolo vissuto direttamente, c'è poco da fare.

E' una piattaforma gratuita, che ha una determinata presenza anche in Facebook, porta qualche atterraggio in più su un sito web (il che è meglio che rifornire di immmagini e contenuti pagine in social network che tolgono traffico al vostro sito web), qualche conversione in più... è un di più che può essere preso in considerazione per fare "branding" effettivo ma non lo considererei un player principale ma gregario di un sistema che va studiato a monte con un progetto "valido" e recettivo per sfruttare quel tipo di condivisione.

Meglio ricordare che ogni prodotto è un caso a se, ogni settore ha la sua storia, ogni sito web ha la sua particolare categoria d'appartenenza; va anche considerato il mercato/target che si vuole interessare, tutto questo comunque, dovrebbe prevedere una azione studiata a monte di un progetto o a valle, come una possibilità in più ma che non sarà/potrà essere definito come core business principale.

Generalizzando, dopo più di 2 mesi di test e di "delusioni" personali, vengono condivise molte infografiche con dei dati "discutibili", bellissime immagini per settori come moda e turismo, molto la moda accessori per la casa e personali e che, in qualche caso, hanno anche un discreto successo; sarà utile per l'agenzia di servizi?

A voi le dovute considerazioni!

Alessandro Vitale

Postato da Alessandro Vitale 

 
 

Piattaforma monitoraggio Social Network: sviluppiamola insieme!

H2biz ha deciso di sviluppare (insieme ai suoi iscritti) una piattaforma in grado di monitorare in tempo reale i maggiori social business network: Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest e Google Plus.

La piattaforma, interamente online, consentirà all'utente di:

- loggarsi sui vari social network
- verificare lo stato di posizionamento sui social (es: numero di follower su twitter, numero di fans su pagina pubblica facebook, numero iscritti gruppo linkedin ...)
- monitorare in tempo reale andamento attività sui social (incremento/decremento fan/follower, click su singolo link ...)
- eseguire query di sistema anonime (incrociando in maniera anonima i dati dei vari utenti sarà possibile verificare quale network è più performante per settore, area geografica o tipo di contenuto)
- pubblicare un contenuto contemporaneamente su più network e monitorarne l'andamento (confronto di contenuto omogeneo)
- confrontare performance sui diversi network in modalità grafica (statica e dinamica)
- gestire account multipli (es: un'agenzia di comunicazione potrebbe gestire e monitorare tutti i profili social dei suoi clienti dalla stessa interfaccia)
- accedere ai consigli degli Esperti di Social Media Marketing (es: articoli e post su come migliorare il proprio posizionamento su twitter ...)

L'obiettivo è dare all'utente un unico pannello di controllo dal quale misurare le sue performance sui social network e fornirgli gli strumenti per prendere le migliori decisioni operative.

Tutti i dati degli utenti saranno protetti e non saranno mai oggetto di transazione commerciale. L'obiettivo di H2biz non è vendere i dati, ma fornire uno strumento decisionale a valore aggiunto.

La piattaforma sarà indipendente da H2biz e avrà un brand autonomo sul mercato.

La piattaforma NON monitorerà H2biz per evitare conflitti di interesse.

H2biz ha già verificato la fattibilità delle funzioni sopra indicate per i seguenti social business network: Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest e Google Plus.

Allo sviluppo della piattaforma potranno concorrere tutti gli iscritti H2biz, fornendo indicazioni, suggerimenti e segnalando qualsiasi funzione che potrebbe generare valore per l'utente finale.

L'idea è quella di sviluppare una piattaforma "open", in costante evoluzione, grazie alla collaborazione di tutti gli iscritti.

Tutti gli utenti che parteciperanno alla fase di sviluppo sarà invitati come "beta tester" nella fase di pre-commercializzazione e avranno accesso gratuito a tutte le funzioni della nuova piattaforma.

La fase di sviluppo "tecnico" inizierà il 15 settembre 2012 per terminare il 30 novembre 2012.

La fase di "beta testing" inizierà il 1° dicembre 2012 per terminare il 15 gennaio 2013.

Tutti gli iscritti H2biz possono fornire da subito suggerimenti, indicazioni o proporsi come partners operativi commentando questo post o scrivendo a info@h2biz.eu

H2biz farà tesoro di tutte i suggerimenti ricevuti.


Grazie a tutti per la cortese attenzione.

Barbara Schiaffino
Community Manager H2biz

Postato da Barbara Schiaffino 

 
 

Sondaggio Social Network

Ho lanciato un sondaggio su H2biz per verificare quale dei seguenti social/business network sia più utile per imprenditori e professionisti: Facebook, Twitter, Google Plus, Linkedin, Viadeo, Pinterest, Asmallworld, Xing, Foursquare, Tumblr.

Per partecipare al sondaggio: http://www.h2biz.eu/ricerche-mercato.asp

Postato da Alessandro Vitale 

 
 

Le nuove funzioni di Google Plus

Inutile dirlo, siamo in era di social network e non mancano le sorprese nell'ordine dei Big della comunicazione globale come Mr. G. (Google).

Dopo le ultime novità e la preparazione dell'entrata in quotazione in borsa del colosso Facebook, Google veste di nuovo il suo "Social Search" confermando inequivocabilmente la sua volontà di fare la differenza anche in questo settore.

Inutile dire che.. non è corretto paragonare i due social network, hanno origini ed obbiettivi differenti, hanno una storia che nasce in periodi e fasi storiche diverse e quindi, ancora molto si può scrivere o forse, anche criticare ma sarebbe prematuro farlo oggi, sarebbe non corretto ignorare a vantaggio di chi è arrivato prima. I punti di forza di uno dui progetti, non devono per forza essere "copiati" o ritenuti tali perché, fondamentalmente, hanno target diversi, utilizzi diversi, potenzialità diverse.

Lato prettamente user, le somiglianze possono essere ragguardevoli sotto alcuni aspetti ma non bisogna dimenticare che si sta parlando di un colosso, un tale Google che non finirà domani di stupirci anzi, al contrario, fornisce uno strumento che si integra con tutta la sua piattaforma come un "centro di controllo" completo che parte dalle mail del potentissimo GMail a Documents, Latitude, Maps... la lista è tanto lunga da annoiare per qquanto è varia. In questo, anche il lancio della piattaforma definitiva, sempre made in Google dello store Play per applicativo Android, sono solo le ultime novità offerte dal noto motore di ricerca.

Su questo, interessante è aver anche in qualche modo "risposto" fattivamente agli "smanettatori" che credevano in un Search ormai finito, quanti hanno voluto vedere G+ solo e soltato un social e non un Social Serch; si dovranno ricredere perché è bene dire il contrario e vi invito a fare delle ricerche da on loggati in Google Plus ricercando un qualsiasi risultato. No, non state sognando, quello che visualizzate, sono risultati "organici" presi dai soli dati di social... in particolar modo, Google Plus (ovviamente) e Facebook (sorpresa) meno per le ricerche provenienti dallo short messagging come Twitter ma non è da escludere che già stiano cercando un modo per integrarlo meglio di come osservato nelle ultime settimante. Qualche risultato c'è ma ancora non così ridondante come i dati provenienti da G+ e FB.

Ottima la gestine delle Pagine professionali; un vero e proprio "G+ parallelo che però, integrato con il sito web con appositi accorgimenti, portano una discreta visibilità negli indici dei risultati del motore di ricerca "organico" in Google e non solo su G+; in questo, il parallelo con Twitter e con Facebook... non è praticamente paragonabile perché si gioca in casa del più forte e longevo motore di ricerca di tutti i tempi!

Immaginare di non essere in quelle pagine, per una attività, azienda, ditta... è un vero e proprio sacrilegio ma attenti, una cosa è il vostro profilo personale, tutt'altra storia è una pagina professionale; anche sfruttare i plugin di configurazione "autor/sito" e meta tags per l'indicizzazione, sono strumenti disponibili solo per le pagine aziendali/professionali che per un semplice account che, è bene ricordarlo, se utilizzato impropriamente, creando un profilo aziendale su un account destinato a un individuo... presto o tardi, Google deciderà di punire queste azioni e quindi, il lavoro che avrete fatto, lo butterete alle ortiche. Rispettate sempre le FAQ e le Policy di disposizione/Utilizzo.

Interessante sono gli applicativi per supporto mobile (pecca è la non gestione delle pagine professionali da mobile), il caricamento istantaneo delle fotografie effettuate attraverso il vostro device e la possibilità di condividerle in tempo quasi reale. I videoritrovi, migliorata l'interfaccia anche grazie al layout che permette di avere la timeline a sinistra, i tasti di funzione chat e voce sulla destra (utenti attivi), al centro... il fantastico "videoritrovo" con il multi call che è sempre più stabile e da me testato senza alcuna difficoltà fino a 10 persone simultaneamente.

Un vero è proprio centro di lavoro, una visine diversa che va "spinta" in chiave prettamente PMI che possono "sfruttare" questo tipo di piattaforma ed avere, oltre un social network molto tendenzioso al business... anche quegli strumenti di uso quotidiano come la mail che i documenti condivisi.

E' un dato di fatto, tecnicamente, i protocolli HTTP e lo sviluppo di connessioni permanenti, stanno rivoluzionando il modo di fare web, di viverne il presente e con Google... assaggiarne anche il futuro. Fine di Facebook? No, io non sono affatto d'accordo, ogni mezzo può avere delle affinità con il suo utilizzatore, con l'utente finale o con chi semplicemente fa delle ricerche in Google; in questo, se la vostra pagina aziendale sarà tanto curata e fatta come si conviene, un risultato in più negli indici di ricerca... aiuta di certo il vostro business; chi ci arriverà prima, avrà i suo vantaggi.

"In bocca a Google" è un mio vecchissimo motto; oggi è il forse il caso di dire "in bocca a Google Plus"?


Postato da Alessandro Vitale 

 
 

A chi è rivolto questo gruppo...

Social Network e Aziende si rivolge ad imprenditori, responsabili marketing, responsabili professionisti di web, addetti al customer service, responsabili delle risorse umane e a tutti quanti vogliano utilizzare e/o utilizzano il web e i social media a livello aziendale.

Quali sono i social network che hanno dato "valore" aggiunto alle vostre attività imprenditoriali, la reazione che i "network" possono offrire al core di una singola impresa.

Sono graditi gli interventi di "discussione" senza finalità promozionali, un'area dove poter dibattere senza per questo auto promuoversi.

Comunicazione tra addetti ai lavori, utilizzatori, imprese e quant'altro fa parte della nostra vita personale, professionale, aziendale.

Quale social network ti ha più deluso ad oggi?

Postato da Alessandro Vitale 

 
 

Il fenomeno Twitter. Cosa c'è da sapere

Qualche numero:

In Italia in Twitter, vengono inviati circa tre messaggi al secondo, circa 200 al minuto, dodicimila l'ora.

Gli iscritti in Italia: oltre i 2 milioni di utenti.

Fatta questa premessa, è da considerarsi come un information network e non semplicemente un social network. Spesso è possibile seguire evoluzioni e commenti di eventi (vedi alluvioni, terremoti, eventi televisivi ecc..) e misurarne il "sentiment" o la critica, sia in positivo che in negativo.

L'Informaion network, si allinea con i paradigmi del business se a comunicare sono i brand stessi; cosa c'è di nuovo? Per esempio. Un evento... creando una parola chiave (hashtag "#" + parola chiave) è possibile porre domande, leggerne in tempo reale la reazione e anche la criticità, raccogliere dati di percezione, possibili critiche ma anche "promuovere" dando risposte a quanti non sanno o pongono domande specifiche.

Entriamo nello specifico della grammatica di Twitter:

La sua grammatica/comunicazione si basa quasi esclusivamente su: @, il retweet e l'hashtag
(#).

L'etichetta o hashtag (#) è uno dei più importanti elementi di comunicazione in Twitter, ricordiamo che questo strumento è stato ideato dagli utenti di Twitter per raggruppare e categorizzare i tweets per parola chiave/etichetta. Le keyword/parole chiavi precedute dal simbolo # diventano un link che rimanda ad un elenco all'interno del quale sono contenuti tutti gli altri tweets con la medesima #keyword/#hashtag (parola chiave).

Comunicare "menzionando" uno o più utenti, lo si fa attraverso l'uso della "@". serve quindi per menzionare, twittare (scrivere)con qualcuno
all'interno di una discussione (es. per scrivere direttamente a me, basterà scrivere @dbatrade seguito dal messaggio e riceverò la "menzione" da parte di un utente), lo stesso è per dare risposte.

Concettualmente, tutto diventa anche più intuitivo perché esistono dei tasti di funzione come "rispondi" che semplificano questo tipo di azione in Twitter.

Il "re-twitt" non è altro che "rigirare" alla lista dei miei iscritti un twitt scritto da un'altro utente; di solito, anche il re-twitt è un segnale "positivo" di reazione a quelle che possono essere azioni di promozioni interessanti, lo condivido con i miei "seguaci" (followers).

La tipologia di twitt: possono avere strutture diverse, di solo testo, di menzione/risposta, con un link, con un hashtag, con una foto o strutturati. La forma più complessa prevede l'inserimento di testo, link, hashtag e foto e quindi, come è immaginabile, le possibilità e la creatività non hanno limiti se non quella dei 140 caratteri.

Esistono servizi di "short link", servono proprio per "ottimizzare" il link (solitamente molto lunghi) e risparmiare caratteri utili per inserire testo e #tag/#hashtag

Cosa non è bello fare:

ci terrei particolarmente a sottolineare che è interessante essere "rapidi" nel rispondere, non inserire solo hashtag, solo link senza descrizione, avere sempre un comportamento "coerente", la comunità dialoga tra utenti e quindi, non è difficile che si possano innescare dinamiche lesive che, in 140 caratteri, non è sempre facilissimo poter essere esaustivi o più frequentemente, essere fraintesi. Rispondere sempre, spiegare in più twitt, aiuta a chiarire e godersi questa piattaforma incredibile di comunicazione.

Postato da Alessandro Vitale 

 
 

Alla ricerca di finanziamenti?

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Postato da Paolino Guida 

 
 

Un partner affidabile

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Postato da Francesco Vallefuoco 

 
 

ACQUISTO DI STRUMENTI FINANZIARI DALLA PROPRIA BANCA: il prospetto informativo nell'offerta pubblica di acquisto.

Studio legale
Avv. Ruggiero Calò
Barletta (BT).

Nell'acquisto di titoli o strumenti finanziari dalla propria banca, il prospetto informativo assume importanza fondamentale, nei casi in cui l'acquisto si sia poi rivelato insoddisfacente.

La Corte di Cassazione ha ritenuto la violazione dei doveri di informativa da parte della banca elemento rilevante per riconoscere il risarcimento dei danni ai clienti che siano stati invogliati ad acquistare le azioni della banca per offerta pubblica di acquisto, che hanno perso, in seguito, tutto il loro valore.

Il dovere di informazione si riconnette al principio di "buona fede" che, sempre più rispetto al passato, assume valore di principio generale che si estende anche a casi diversi dalla fase contrattuale delle trattative, ove è espressamente previsto (art. 1337 c.c.).

Cass. Civ., Sez. I, n. 14056 del 2010.

Avv. R. Calò.
Barletta, 14/01/2016.

Postato da Ruggiero CALO' 

 
 

Un saluto a tutti i membri.

Buongiorno a tutti e ben trovati.

Postato da Castro Salvatore 

 
 

Presentazione

Nuovo membro H2biz, sono l'Agente per l’Italia partner dello "Studio PARIS CONTENTIEUX INTERNATIONAL".
Da oltre 30 anni offro la migliore assistenza stragiudiziale e giudiziale per l’estero.
Il nostro pacchetto clienti, costituito principalmente da PMI francese, italiane e tedesche comprende alcune delle aziende leader a livello mondiale. La nostra principale attività è il recupero crediti internazionale in tutti Paesi Europei e del mondo intero.

Operiamo solo dopo avere eseguito la prima necessaria analisi della situazione patrimoniale del Vostro debitore. Nel recupero di un credito la decisione sulla procedura da seguire (giudiziale o stragiudiziale) è presa sempre insieme con Voi dopo aver valutato l'esposizione dei fatti, la Vostra documentazione e la solvibilità della controparte, consigliamo il da farsi. Vi informiamo sulle notevoli differenze esistenti tra il sistema processuale italiano e quello del paese del vostro debitore (ingiunzione di pagamento o atto di citazione) e tra i due "modi" di fare recupero credito. Vi riscontriamo i relativi costi in anticipo e per iscritto e Vi teniamo continuamente aggiornati sulla procedura. I nostri onorari sono fatturati unicamente in percentuale sulle somme effettivamente incassate.
Essendo abilitati ad operare su tutto il mondo, a partire dal primo passo processuale fino al momento dell'esecuzione forzata, trovate in noi un unico partner di riferimento.

La invito a contattarci per organizzare un colloquio conoscitivo telefonico, o anche presso la Vostra sede.

Postato da Jean Louis Vitale 

 
 

Progetto Lyoness

Buongiorno a Tutti,

In data 28/03/2014 al Ristorante " Al Vigò ", Strada Adriatica 65, ore 20.00, si terrà la presentazione di Lyoness nei suoi tre aspetti:

- la più grande comunità di acquisto del mondo
- il più grande programma fedeltà per imprese di ogni settore merceologico
- un business network internazionale
- la più grande piattaforma di shopping online

Seguirà la cena

Cordialmente

Postato da Jean Louis Vitale 

 
 

Associazione Culturale Innesto

Nuova iniziativa
http://progettoinnesto.it/Landing/

Postato da Giuseppe Monti 

 
 

LA PIÙ GRANDE SHOPPING COMMUNITY DEL MONDO. I CLIENTI RICEVONO UN RITORNO IN DENARO AD OGNI ACQUISTO MENTRE LE AZIENDE AUMENTANO CLIENTELA E FATTURATI

Si tratta della più grande comunità di acquisto del mondo dalla quale tutti possiamo trarre vantaggio da subito grazie alla possibilità di vedere un ritorno di denaro ad ogni acquisto. Le più importanti grandi imprese nei settori del commercio e dei servizi oltre a decine di migliaia di piccole e medie imprese, per un totale di circa 29,000, vi sono riunite. L’opportunità che ci viene offerta , in qualità di clienti della comunità di acquisto, è quella di usufruire dei vantaggi cliente ad ogni nostro acquisto, senza confini nazionali o merceologici. Ovviamente l’ ADESIONE È COMPLETAMENTE GRATUITA. Come dicevo, riceviamo un RITORNO DI DENARO da tutti gli acquisti effettuati presso le imprese convenzionate. A seconda dell’ azienda e del settore usufruiremo di un determinato vantaggio clienti. Basta mostrare semplicemente una Cashback Card alla cassa prima di pagare in modo da avere un ritorno in denaro ogni martedì sul proprio conto bancario. Ciò può significare molte centinaia di euro l’anno. Ovviamente le aziende affiliate guadagneranno in termini di aumento della clientela grazie ad una maggior visibilità on line con conseguente aumento dei loro profitti.

Per informazioni su come aderire potete contattarmi alla mia e-mail: barbara.zogliotto@acnrep.com


Postato da Giuseppe Monti 

 
 

OPPORTUNITÀ DI BUSINESS

Buongiorno a tutti.
Sto cercando di creare un team di professionalità volto a costruire un Network Marketing di alto livello operante con un sistema di franchising online che distribuisce servizi essenziali in Europa, Nord America, Oceania, Sud Corea e Brasile.
I Requisiti minimi richiesti:
1) Esperienza con il commercio on-line
2) Mentalità imprenditoriale
3) Visione a lungo termine
4) Attitudine a lavorare in Team

Ovviamente se qualcuno di esperienza avesse anche qualche consiglio da darmi in merito, sarebbe più che bene accetto

Grazie


Postato da Giuseppe Monti 

 
 

PERCHE' ADOTTARE IL SISTEMA DI BUSINESS DEL NETWORK MARKETING


Chiunque di noi voglia avviare un'attività ha dei costi di avviamento. Per un'azienda tradizionale devi: 1)andare a scuola, conseguire una laurea, un master o una specializzazione, 2) fare la gavetta in un'azienda, scalare i vertici, il tutto in media di richiede da 10 a 15 anni, 3) avere un'idea, creare ex novo un tuo sistema di business che vada dalla produzione alla distribuzione oltre alla pubblicità; non parliamo poi della burocrazia, non escludendo la possibilità di dover fare svariati tentativi prima di avere successo. Il franchising ha reso più accessibile l'attività imprenditoriale fornendo già un sistema di business che può essere acquistato. Pensiamo a Mc Donald, un comprovato sistema di business che ti fornisce il locale, l'apparato di distribuzione, il personale, la formazione. Una banca difficilmente ti finanzierà per un'attività in proprio ma più facilmente ti aiuterà ad investire in un franchising perchè è un sistema di business sicuro. Vi è solo un problema: di avvio ti costa non meno di € 500.000. Il network marketing che oggi rappresenta un' industria mondiale da circa 100 miliardi di euro ci permette di acquisire una fetta di un sistema di business: rappresenta una sorta di franchising personale. Peraltro la tecnologia fa da supporto con i vari apparati informatici. Abbiamo sofisticati sistemi di business informatizzati che 1) forniscono un sistema di acquisizione degli ordini, 2) un sistema di distribuzione, 3) un apparato per il customer care, 4) il personale addetto all'innovazione dei prodotti, alle ricerche di mercato, alla burocrazia, con un team, come nel caso del sistema da me seguito, di 1500 persone che si occupano degli aspetti legali, ingegneri che si occupano di determinati prodotti e servizi, lasciandoci solo il compito di acquisire i clienti. Il tutto a costi inferiori a € 500. Ovviamente per prendere in considerazione un sistema di network marketing bisogna che la compagnia: 1) abbia una consolidata reputazione, 2) abbia una storia di successi comprovati, 3) abbia un business con alto potenziale di successo, 4) fornisca dei sistemi di formazione che garantiscano una crescita personale e mettano a disposizione leaders di comprovata esperienza. Ma la cosa fondamentale è avere la giusta mentalità che ci permetta 1) di vincere la paura del rifiuto da parte di coloro che non sono in grado di affrontare il cambiamento, 2) di avere l'umiltà di mettersi in discussione e di imparare, 3) di essere in grado di lavorare con le persone più diverse. Abbiamo la possibilità di diventare degli imprenditori di noi stessi e divenire padroni del nostro tempo. E questo per me non è poco.


Postato da Giuseppe Monti 

 
 

Buonasera a tutti

Lieta di far parte del gruppo. Buon lavoro e buon week end a tutti

Postato da Giuseppe Monti 

 
 


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